venerdì 22 giugno 2012

Non ce ne siamo resi conto



Il regime fascista non è stato altro, in conclusione, che un gruppo di criminali al potere, e questo gruppo di criminali al potere non ha potuto in realtà fare niente, non è riuscito a incidere, a scalfire nemmeno lontanamente la realtà dell’Italia. […] Ora invece succede il contrario: il regime è un regime democratico, eccetera eccetera, però quell’acculturazione, quell’omologazione che il fascismo non è riuscito assolutamente a ottenere, il potere di oggi, cioè il potere della società dei consumi, riesce a ottenere perfettamente, distruggendo le varie realtà particolari, togliendo realtà ai vari modi di essere uomini che l’Italia ha prodotto in modo storicamente molto differenziato: questa acculturazione sta distruggendo, in realtà, l’Italia. Io posso dire senz’altro che il vero fascismo è questo potere della società dei consumi che sta distruggendo l’Italia, e questa cosa è avvenuta talmente rapidamente che in fondo non ce ne siamo resi conto, è avvenuto tutto in questi ultimi cinque, sei, sette, dieci anni. È stato una specie di incubo, in cui abbiamo visto l’Italia intorno a noi distruggersi e sparire, e adesso risvegliandoci, forse, da questo incubo e guardandoci intorno, ci accorgiamo che non c’è più niente da fare.
(Pier Paolo Pasolini, Pasolini e la forma della città, documentario RAI del 1974)

1 commento:

Nonostante per millenni si sia creduto il contrario, Dio è a favore del pensiero indipendente. Esprimilo.